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  • INNOVAZIONE

Eni e Polizia di Stato insieme per il contrasto dei crimini informatici

L’accordo rappresenta uno strumento essenziale per la realizzazione di un efficace sistema contrasto al cybercrime.

Il 17 settembre abbiamo rinnovato a Roma l’accordo con la Polizia di Stato per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici che hanno per oggetto i sistemi e servizi informativi di particolare rilievo per il Paese. La convenzione, firmata dal Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli e dall’AD Eni Claudio Descalzi, rientra nell’ambito delle direttive impartite dal Ministro dell’Interno per il potenziamento dell’attività di prevenzione alla criminalità informatica attraverso la stipula di accordi con gli operatori che forniscono prestazioni essenziali.

Attività strategiche per l’azienda e per il Paese

La nostra azienda che opera in oltre 70 Paesi, svolge attività ritenute vitali per i fabbisogni collettivi e rappresenta un’infrastruttura critica di interesse nazionale. Risulta, quindi, necessario assicurare l’integrità dei sistemi informatici funzionali al perseguimento della strategia aziendale. Eni infatti sta intraprendendo un profondo percorso di digitalizzazione delle proprie attività volto all’avanguardia e all’efficienza e che parte dal sistema di calcolo più potente al mondo a livello industriale, di cui ci siamo dotati.

 

 



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