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Eni apre le porte della bioraffineria di Gela al pubblico nell’ambito dell’iniziativa “Energie aperte”

Il 26 maggio sarà possibile visitare l’impianto industriale nell’ambito di un’iniziativa di apertura al pubblico che la società sta realizzando presso i propri siti italiani.

Ancora posti disponibili, il 26 maggio per visitare l’impianto industriale. Cinque appuntamenti nell’arco della giornata per aderire all’iniziativa di apertura

 

San Donato Milanese, 17 maggio 2019 Eni, nell’ambito dell’iniziativa “Energie aperte”, il 26 maggio aprirà le porte della bioraffineria di Gela al pubblico per una visita dei nuovi impianti per la produzione di biocarburanti e dell’impianto pilota Waste to Fuel che sarà guidata dalle persone di Eni e Syndial impiegate nelle attività.

La storia della raffineria di Gela è iniziata nel 1963, solo dieci anni dopo la fondazione di Eni – allora Ente di Stato – per iniziativa di Enrico Mattei, che ha scelto Gela come tassello fondamentale per lo sviluppo industriale della Sicilia e dell'Italia intera. Da allora gli impianti hanno attraversato anni luminosi e periodi di crisi e sono oggi simbolo della strategia per lo sviluppo dell’economia circolare di Eni con due progetti all'avanguardia nel mondo: la bioraffineria per la produzione di biocarburanti da materie prime vegetali e di scarto e l'impianto pilota Waste to Fuel che Syndial, società ambientale di Eni, ha avviato nel dicembre 2018 per la produzione di bio olio dal recupero della frazione organica dei rifiuti urbani.

Bioraffineria e impianto pilota Waste to Fuel sono frutto di tecnologie proprietarie uniche al mondo e sviluppate nei laboratori di Eni. La bioraffineria, nata per affrontare le sfide imposte dalla crisi strutturale della raffinazione, è un esempio di conversione di una raffineria petrolifera in una bioraffineria, sulla base della tecnologia proprietaria Ecofining™ sviluppata da Eni in collaborazione con Honeywell-UOP per produrre una nuova generazione di biodiesel di elevata qualità.

L’impianto pilota Waste to Fuel, avviato da Syndial nel dicembre 2018, trasforma i rifiuti organici in un bio olio utilizzabile direttamente come carburante per le navi oppure impiegato, dopo un successivo stadio di raffinazione, per produrre carburanti di nuova generazione. Tale impianto consentirà di tarare le potenzialità degli impianti su scala industriale che si stanno pianificando per i prossimi anni.

Attraverso l’iniziativa “Energie aperte”, Eni apre le porte dei propri siti italiani al pubblico da aprile a luglio 2019 per raccontare le proprie attività, mostrando come queste siano improntate al rispetto per l'ambiente e alla sicurezza, e per una parte sempre più importante all'economia circolare.

Per motivi di sicurezza, le visite sono a numero chiuso e per poter partecipare occorre prenotarsi, entro il 23 maggio, collegandosi a www.eni.com/energieaperte e compilare il modulo di iscrizione. Le visite si terranno alle ore 10:00, 11:00, 11:30 e nel pomeriggio alle ore 15:00 e alle 16:00; la durata della vista prevista è di circa un’ora.

 

N.B. Per adesioni stampa (giornalisti, fotografi e telecineoperatori) è richiesto accredito o tramite il form nel sito eni.com oppure con richiesta a ufficio.stampa@eni.com. Grazie



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