Eni.it

ENI PARTECIPA A
CASA PER TUTTI E LA VITA NUDA

GALLERIA FOTOGRAFICA / MOSTRA CASA PER TUTTI

Nell’ambito della mostra Una Casa per Tutti, Eni e l’Architetto Cino Zucchi hanno elaborato insieme un prototipo di abitare temporaneo del futuro che prende il nome di “Progetto Villaggi Veloci”.

I Villaggi Veloci nascono dalle suggestioni e dalle esperienze raccontate all’Architetto da persone di Eni che, per svolgere il loro lavoro, hanno avuto necessità di vivere, per periodi brevi o più lunghi, in ogni parte del mondo, in contesti ambientali difficili come i deserti della Libia o i ghiacci dell’Artico, a contatto con le popolazioni locali e con altre persone provenienti da ogni parte del mondo.

Da questo scambio di esperienze sono nati alcuni dei punti forti del progetto Villaggi Veloci.
Innanzitutto la valorizzazione della diversità legata agli ambienti in cui Eni va ad operare, ma anche ai contesti culturali locali: una diversità da vivere come un’opportunità, per arricchire l’abitare provvisorio con una storia, per ancorarlo al territorio in cui si trova, anche se per un tempo limitato
In secondo luogo, l’elemento della relazione, declinato in due diverse accezioni: da un lato, fra le persone che lavorano insieme spesso con turni molto lunghi, in un contesto difficile, in gruppi relativamente ridotti. Il bisogno di benessere e di socialità può essere soddisfatto in modo migliore se l’alloggio è accogliente, oltre che dignitoso. D’altro lato, fra le persone di Eni che lavorano in un determinato contesto e le comunità locali nelle quali l’azienda opera. In questi contesti, l’integrazione fra le persone diventa un tratto essenziale per lavorare insieme, anche in un’ottica di scambio fra le conoscenze e le competenze dall’impresa internazionale, con una lunga storia di abitare nel mondo, e i lavoratori delle imprese locali.

foto foto foto foto foto foto foto foto foto foto foto