Gino Giannone - Responsabile Area Europa Eni E&P
L’attenzione rivolta alle scuole è per Eni un modo per partecipare alla vita sociale e culturale delle comunità che ospitano le nostre attività attraverso un settore di vitale importanza come quello educativo.
Da diversi anni, in collaborazione con la Regione Basilicata e con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata, Eni propone ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado della Val d’Agri, Val Camastra e Val Basento il Progetto Scuola, un insieme di iniziative finalizzate a promuovere una conoscenza approfondita del territorio lucano e a rafforzare il dialogo tra gli Istituti.
Nell’anno scolastico 2007-2008 il Progetto Scuola ha esplorato una dinamica nuova, fra il locale e il globale. L’iniziativa è infatti stata estesa alle scuole di Hammerfest, in Norvegia, Darwin e Wadeye, in Australia e North Slope, Alaska, Stati Uniti, Regioni dove Eni opera. Realtà geograficamente e culturalmente distanti tra loro, che presentano però diverse similitudini: si tratta di comunità di piccole e medie dimensioni, inserite in contesti naturali poco noti, ma di assoluto valore, con forti caratteristiche tradizioni. Altro fattore che le accomuna è la presenza di risorse energetiche da valorizzare, contribuendo a uno sviluppo sostenibile.
La finalità dell’iniziativa “Il valore della diversità ambientale e culturale. Scopri e valorizza la specificità ambientale e culturale del tuo territorio” è stata, quindi, quella di favorire il dialogo tra ragazzi di Paesi diversi, promuovendo la conoscenza e la valorizzazione di contesti naturali e culturali di diversi Continenti. Circa 800 studenti di queste Regioni sono stati invitati a realizzare elaborati per rappresentare la flora, la fauna, gli ecosistemi, la cultura e l’organizzazione sociale del loro territorio. Tutti gli elaborati sono stati pubblicati sul sito internet www.schoolnet.eni.it, dove sono consultabili.
Il 6 giugno 2008 a Viggiano, in Basilicata, ad Hammerfest (Norvegia), a Darwin e Wadeye (Australia) sono stati premiati i lavori migliori di ogni Paese ed è stato assegnato un premio internazionale tra tutte le scuole partecipanti.
A decidere le assegnazioni dei premi sono state giurie formate da rappresentanti degli Enti coinvolti per i rispettivi Paesi. La giuria internazionale era invece composta da Vittorio Bo (manager, ex direttore generale della Giulio Einaudi Editore, docente presso la IULM di Milano), Harnold Kroto (scienziato di fama internazionale e artista, premio Nobel per la chimica nel 1996) e Giulio Sapelli (economista e studioso delle culture politiche e sociali, professore di storia economica presso l’Università Statale di Milano).
Per l’Italia il primo premio è stato assegnato alla scuola secondaria di primo grado di Sant’Arcangelo, classe 3a A, per l’elaborato “La nostra terra e le sue realtà…”.
Menzione speciale alla scuola secondaria di primo grado di Calvello, classi 1a, 2a e 3a A per il lavoro “Calvello, storia e tradizioni”.
Per l’Australia il primo premio è stato assegnato alla OLSH “Our Lady of the Sacred Heart” – Winnellie/Wadeye (group 6/7), per il lavoro “Ieri, oggi, domani”. Per la Norvegia il primo premio è andato alla Reindalen Skole per “Storia di Hammerfest”.
Il premio internazionale è stato assegnato all’Australia, Istituto OLSH “Our Lady of the Sacred Heart” – Winnellie/Wadeye (group 8B), per il lavoro “Wadeye”. La classe si è aggiudicata un viaggio di una settimana in Italia, durante il quale sarà organizzato un incontro con le scuole della Val d’Agri. Uno stimolo per continuare il dialogo e la reciproca conoscenza tra i ragazzi e per promuovere la creazione di nuovi scambi culturali.
Eni si propone come un “facilitatore” di questi scambi, nella convinzione che una grande azienda internazionale possa portare il proprio contributo ai territori in cui opera anche costruendo una rete fra realtà differenti, diventando cioè un anello di congiunzione fra diverse dimensioni locali in un mondo globale.