4 ottobre 2010, Sabratah (Libia) – Con il workshop di due giorni "Ingegneria ambientale e cooperazione internazionale per lo sviluppo sostenibile" tenutosi presso la Facoltà di Ingegneria di Sabratah, si è concluso il progetto "Laboratorio Analisi Ambientali" promosso da Eni North Africa nell’ambito del Memorandum d’Intesa siglato nel 2006 con la Fondazione Gaddafi per lo Sviluppo e la compagnia petrolifera di stato libica (NOC).
All’evento, organizzato dall’Università Al Jabal Al Gharbi in collaborazione con Eni North Africa, hanno partecipato, a livello locale e nazionale, rappresentanti delle autorità competenti, delle istituzioni interessate, del settore privato, il corpo docente e numerosi studenti dell’Università.
Sono intervenuti, come relatori, professori e ricercatori delle Università gemellate con la Al Jabal Al Gharbi - Genova e Palermo per l’Italia, Porto e Minho per il Portogallo - docenti locali e rappresentanti del settore privato libico.
Attraverso le loro testimonianze e interventi è stato possibile approfondire come e in che misura le istituzioni universitarie, in particolare la branca dell’ingegneria ambientale, possono contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio, e i benefici effettivi della cooperazione scientifica inter-universitaria.
I partecipanti hanno inoltre assistito all’inaugurazione del nuovo laboratorio di analisi ambientali (acqua, acque reflue e suolo) del Dipartimento di Ingegneria Ambientale, il cui allestimento è stato possibile grazie alla sponsorizzazione di Eni North Africa e alla supervisione tecnica dell’omologa Università di Palermo. L’organizzazione del workshop ha inteso dare rilevanza ai contenuti che si sono sviluppati grazie all’attività’ di adeguamento dell’infrastruttura e della strumentazione, in termini di partenariato, ricerca e formazione.
In campo ambientale, l’impegno di Eni North Africa ha prodotto interessanti risultati e permesso di consolidare le relazioni con le controparti locali, specie le Università, identificate come attori per lo sviluppo territoriale. Con questo spirito, infatti, la facoltà di Ingegneria ambientale di Sabratah è stata coinvolta in varie attività - dalla ricerca congiunta sulla gestione dei rifiuti, alla formazione sulla pianificazione strategica, all'incremento della capacità di analisi ambientale - non solo in qualità di beneficiaria, ma di vero e proprio vettore di sviluppo del territorio, intermediario tra le autorità locali e la comunità.
Questa pagina è stata aggiornata il 20/10/10
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