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Linee Guida Internazionali


Ovunque operi, Eni come peraltro richiamato nel suo Codice Etico (unitamente al Modello 231 del quale il Codice è parte integrante), svolge la propria attività in un quadro di trasparenza, onestà, correttezza, buona fede e nel pieno rispetto delle regole poste a tutela della concorrenza.
Nella conduzione delle proprie attività, Eni pone in primo piano, oltre ai principi generali che costituiscono il sistema di valori dell'azienda, obiettivi di sviluppo sostenibile, che si traducono in responsabilità verso i territori di riferimento, difesa e promozione dei diritti umani, tutela del lavoro e delle libertà sindacali, salvaguardia dell'ambiente e della biodiversità, promozione di salute e sicurezza, nonché in lotta alla corruzione e sostegno ai valori e principi di trasparenza, così come affermati dalle Istituzioni e dalle Convenzioni Internazionali.
Aderendo al UN Global Compact, eni si impegna ad allineare le proprie strategie ed operazioni a dieci principi sulla base delle seguenti coni universali:

Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite sui Diritti dell'Uomo;
Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) sui Principi e Diritti Fondamentali del Lavoro;
Dichiarazione di Rio su Ambiente e Sviluppo e Agenda 21;
Convenzione delle Nazioni Unite Contro la Corruzione.


 

  • Approfondimenti Approfondimenti

Scendendo nel dettaglio, Eni in materia di diritti umani, oltre a rifarsi alla Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite sui Diritti dell'Uomo, si ispira anche al paradigma "Protect, respect and remedy" dei
Guiding Principles on Business and Human Rights delle Nazioni Unite, alla Convenzione n. 169 dell'ILO sulle Popolazioni Indigene e Tribali, alla Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, ai Principi Fondamentali delle Nazioni Unite per l'Uso della Forza e delle Armi da Fuoco, per riaffermare la tutela e la promozione dei diritti umani, il riconoscimento e la salvaguardia della dignità, della libertà e dell'uguaglianza degli esseri umani, nello svolgimento sia delle proprie attività aziendali che di quelle in partecipazione con i Business Partner.

Parte della cultura di Eni e base per il successo dell'azienda, è la centralità che Eni riconosce alle proprie persone: dalla tutela del lavoro, allo sviluppo delle capacità e delle competenze, alla creazione di un ambiente di lavoro che offra a tutti le medesime opportunità sulla base di criteri di merito condivisi e senza discriminazioni. Per tutto questo, Eni si rifà alle Convenzioni Fondamentali ILO (ed in particolare, n.29 Lavoro forzato; n.87 Libertà di associazione e protezione del diritto sindacale; n.98 Diritto di organizzazione e di contrattazione collettiva; n.100 Uguaglianza di retribuzione; n.105 Abolizione del lavoro forzato; n.111 Non - discriminazione; n.138 Età minima; n.182 Forme peggiori di lavoro minorile) ed in base all'Accordo sulle relazioni industriali a livello transnazionale e sulla responsabilità sociale dell'impresa, siglato il 29 novembre 2002 (e rinnovato nel 2009) con l'ICEM (International Federation of Chemical, Energy, Mine and General Workers' Unions); all'Accordo con il Comitato Aziendale Europeo (CAE) ed alle Linee Guida OCSE per le Imprese Multinazionali.
Poiché la responsabilità ambientale costituisce uno dei pilastri fondamentali dell'agire sostenibile, l'approccio Eni comprende iniziative ed attività che si conformano alla Dichiarazione delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo, alla Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico, alla Convenzione ONU sulla Biodiversità, al Regolamento Comunitario "REACH", CE 1907/2006, alle Linee Guida OCSE per le Imprese Multinazionali e che si traducono, tra le altre cose, in riduzione delle emissioni inquinanti e delle emissioni di gas serra (incluso tramite iniziative di efficienza energetica quali progetti di flaring down); riduzione dei prelievi idrici di acqua dolce; realizzazione di assessment sulla tutela degli ecosistemi e della biodiversità, e così via.
La Corporate Governance di Eni si fonda su un sistema articolato e omogeneo di regole basate su principi diintegrità e trasparenza. Tali regole sono in linea con i più elevati standard internazionali, quali la Convenzione delle Nazioni Unite Contro la Corruzione, la Convenzione OCSE sulla lotta alla corruzione di pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche internazionali e i Business Principles for Countering Bribery di Transparency International.

Su tutti i temi citati, inoltre, l'azienda dialoga attivamente con diverse associazioni partecipando, al contempo, alle iniziative promosse dalla Commissione Europea, l'OCSE, la Banca Mondiale, le Nazioni Unite e da associazioni di categoria (quali WBCSD, IPIECA, Oil and Gas Producers, CSR Europe), per promuovere buone pratiche aziendali, favorire politiche e contribuire a definire un quadro di regole e di linee guida in grado di consentire lo sviluppo del business e processi di crescita equi e duraturi.




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Questa pagina è stata aggiornata il 09/12/11