In particolare attraverso l’adesione al 10° Principio Eni si impegna a rispettare i principi della Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, la Convenzione OCSE sulla lotta alla corruzione di pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche internazionali e i Business Principles for Countering Bribery di Transparency International.
Questo impegno è stato rafforzato nel 2009 attraverso due interventi: la creazione di una struttura organizzativa dedicata al contrasto alla corruzione e l’approvazione di un corpo di procedure operative dedicate.
il Committment di Eni
L'implementazione
Il monitoraggio| Indicatore | Azioni |
| B1 Dichiarazione pubblica sull’impegno nella lotta anticorruzione in tutte le sue forme inclusa l’estorsione B2 Rispetto di tutte le leggi rilevanti incluse quelle specifi che riguardanti il tema dell’anti-corruzione |
Il Codice di Condotta (2001-2008) e il Codice Etico (in vigore dal 2009) proibiscono espressamente "pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, sollecitazioni, dirette e/o attraverso terzi, di vantaggi personali e di carriera per sé o per altri". Il Codice Etico deve essere rispettato da tutte le persone di Eni, dai partner commerciali ed è espressamente accettato da tutti i fornitori in sede di qualifica |
| D2 Dichiarazione di adesione a standard regionali e internazionali | Eni si impegna uffi cialmente ad aderire ai più alti standard internazionali sul tema (Principi GC, Convenzione UNCAC e OCSE) nel Codice Etico e negli accordi firmati con le Associazioni Sindacali a livello italiano, europeo e internazionale. Rientrano in tale impegno la CEO letter relativa allo statement sul ruolo di Eni come promotore dell’Implementation Mechanism Review della Convenzione UNCAC e la lettera di accompagnamento alla Communication On Progress (del GC) 2008 |
| D3 Conduzione di risk assessment di aree potenzialment a rischio di corruzione D4 Policy dettagliate per le aree ad alto rischio di corruzione |
Eni ha individuato le specifiche aree che, nel proprio ambito di attività, presentano un maggiore rischio di corruzione e ha elaborato in queste aree procedure volte ad assicurare l’effettivo rispetto da parte delle persone di Eni delle leggi anti-corruzione applicabili Le procedure Ancillari Anti-Corruzione di Eni SpA oggetto di emissione sono: Procedura sulla nomina dei legali esterni; Procedura sulle Donazioni; Procedura sulle clausole contrattuali di "Responsabilità Amministrativa"; Procedura su Omaggi, Viaggi, Ospitalità e Spese di attenzione verso terzi; Procedura sui Contratti di Intermediazione; Procedura sui Contratti di Joint Venture – Prevenzione di Attività Illegali; Procedura sull’Acquisizione di Consulenze e Prestazioni Professionali; Procedura sui Rimborsi spese; Procedura sui Contratti di Sponsorizzazione; Procedura Eni sulle segnalazioni anonime; disposizioni anti-corruzione contenute nelle Procedure Contabili; disposizioni anti-corruzione contenute nelle procedure che disciplinano la selezione del Personale; disposizioni anti-corruzione contenute nelle Procedure che disciplinano le acquisizioni e cessioni; Procedura Ancillare Anti-Corruzione sui Contratti di Intermediazione; Procedura Ancillare Anti-Corruzione sui Contratti di Joint Venture |
| D5 Rispetto delle leggi anticorruzione da parte dei business partner | Eni impone il rispetto delle leggi applicabili, incluse le leggi anti-corruzione, a tutti i propri business partner. Fra questi, particolare attenzione è posta ai "Covered Business Partners" (partner di business che operano in aree a maggior rischio): laddove il "Covered Business Partner" sia un intermediario, si applica la Procedura Ancillare Anti-Corruzione relativa ai Contratti di Intermediazione e laddove il "Covered Business Partner" sia un partner di joint venture, si applica la Procedura Ancillare Anti-Corruzione relativa ai Contratti di Joint Venture |
| Indicatore | Azioni |
| B3 Traduzione degli impegni in azioni | Interventi realizzati nel 2009:
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| B5 Comunicazione e formazione per tutti i dipendenti | Interventi realizzati nel 2009:
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| D6 Azioni volte a incoraggiare i business partner ad applicare gli impegni presi | Eni si impegna a usare la propria infl uenza (per quanto ragionevole secondo le circostanze) affinché le società e gli enti in cui Eni abbia una partecipazione non di controllo e i "Covered Business Partners" adottino e mantengano un adeguato sistema di controllo interno in coerenza con i requisiti stabiliti dalle leggi anti-corruzione |
| D7 Responsabilità del management e diffusione dell’impegno sull’anti-corruzione (o relative policy) D8 Inserimento di nuove clausole sui diritti umani nei contratti di approvvigionamento D9 Canali di comunicazione e meccanismi di follow-up per la rendicontazione e richiesta di assistenza D11 Partecipazione alle iniziative volontarie |
Tutto il personale Eni è responsabile del rispetto delle Linee Guida Anti-Corruzione e delle Procedure Ancillari Anti-Corruzione. I manager sono responsabili di vigilare sul rispetto delle stesse da parte dei propri collaboratori. Qualunque violazione, sospetta o nota, delle leggi anti-corruzione o delle Linee Guida Anti-Corruzione deve essere immediatamente riportata al superiore diretto o al contatto primario in Eni del Business Partner; all’Organismo di Vigilanza; all’Anti-Corruption Legal Support Unit o, in ogni caso, tramite i canali dedicati (Procedura Whistleblowing) Nei nuovi contratti di approvvigionamento si sono iniziate a inserire clausole sul rispetto dei diritti umani Le persone di Eni sono soggette a provvedimenti disciplinari (incluso licenziamento o azioni legali) nei casi in cui: violino le leggi anti-corruzione e/o le Linee Guida Anti-Corruzione, non partecipino o non portino a termine un training adeguato, omettano di riportare tali violazioni, adottino ritorsioni contro altri che riportino eventuali violazioni Eni partecipa a diverse iniziative volontarie sul tema della corruzione:
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| Indicatore | Azioni |
| B7 Processo di monitoraggio e sviluppo | L’Anti-Corruption Legal Support Unit ha l’incarico di riesaminare e aggiornare periodicamente le Linee Guida Anti-Corruzione La direzione Internal Audit esamina e valuta in maniera indipendente i controlli interni per verifi care che sia rispettato quanto richiesto dalle Linee Guida Anti-Corruzione e dalle Procedure Ancillari Anti-Corruzione, sulla base del proprio programma annuale di audit, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Eni SpA Le unità di business, l’Organismo di Vigilanza, l’Internal Audit e i revisori esterni della Società raccomandano miglioramenti alle Linee Guida Anti-Corruzione. Nel caso venga scoperta una violazione, l’Anti-Corruption Legal Support Unit valuta se eventuali revisioni o modifi che alle Linee Guida Anti-Corruzione o ad alcuna delle procedure possano aiutare a impedire il ripetersi della violazione Ogni società controllata di Eni deve rimediare adeguatamente a eventuali criticità emerse dal programma di compliance |
| D12 Grado di leadership nel monitoraggio e sviluppo dei risultati | L’Anti-Corruption Legal Support Unit di Eni sottopone una relazione annuale sulla propria attività di monitoraggio all’Organismo di Vigilanza e riceve la relazione annuale preparata da ciascuna delle Anti-Corruption Legal Support Units delle società controllate quotate e unbundled di Eni SpA |
| D13 Gestione delle violazioni | Si veda D9 |
Glossario
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Questa pagina è stata aggiornata il 26/07/10