eni

Accesso diretto

Questo accesso privilegiato è riservato a tutti i clienti Eni, alle Associazioni dei Consumatori e ai Giornalisti. Inserisci username e password per essere reindirizzato alla tua pagina profilata

 
 

Accesso dipendenti

Se sei un dipendente eni e possiedi le credenziali per accedere all'area riservata clicca qui.

Home > Prodotti

PRODOTTI

 

Eni Aviation Service

  • AssistenzaAssistenza
  • Dalla Raffineria all'AereoDalla Raffineria all'Aereo
  • Come si rifornisce un AereoCome si rifornisce un Aereo

L'Eni, attraverso Refining&Marketing fornisce servizi di assistenza tecnica ed operativa a molteplici società in Italia e all'estero.

In particolare l'attività si esplica nei seguenti ambiti:

 

Assistenza Base

  • realizzazione di studi preliminari di fattibilità tecnica ed economica anche con l'invio di tecnici specializzati;
  • progettazione degli impianti e degli automezzi necessari alla corretta movimentazione, stoccaggio e fornitura all'aereo di jet fuel, con indicazione dei possibili fornitori ed esecutori dei lavori;
  • direzione dei lavori con personale specializzato e assistenza nelle fasi di start up;
  • formazione del personale operativo e direttivo con sessioni teoriche e addestramento pratico per le unità operative e per quelle legate alla sicurezza, salute e ambiente;
  • stesura e fornitura del Manuale “Aircraft Fuelling Data‘ e di Manuali Operativi e di Manutenzione degli impianti;
  • fornitura della Check List con i requisiti minimi di qualità per il Jet A/1;
  • fornitura della necessaria copertura assicurativa richiesta per lo svolgimento delle attività di rifornimento aerei con una copertura pari a 1.000.000.000 Euro.

 

Assistenza di Supporto

  • verifica dell'idoneità di impianti esistenti rispetto agli standard richiesti dagli organismi internazionali e dalle compagnie aeree con l'invio di ispettori qualificati;
  • assistenza nella risoluzione di problematiche sorte nel corso delle attività con eventuale invio di ricambi e/o con l'indicazione di ditte specializzate nello specifico settore oggetto della richiesta.

 

Assistenza nel miglioramento

  • progettazione di sistemi per la verifica sistematica della qualità del prodotto;
  • progettazione e fornitura di sistemi per la gestione globale delle attività di deposito e into plane;
  • aggiornamento professionale degli operatori e dei responsabili dei siti, dei manuali e della Check List;
  • assistenza per la certificazione ISO/VISION da parte di organismi internazionali.

 

Per maggiori informazioni sui nostri servizi contattare:

Francesco Pristerà - Aviation Business Development and Technical Assistance Manager
tel. +39 06 5988 6840 – fax 06 5988 7145
francesco.pristera@eni.com

L'operazione di rifornimento di un aereo rappresenta solo l'atto finale di una lunga e minuziosa serie di operazioni e controlli che comincia nel momento della produzione del jet fuel nelle raffinerie e si conclude nel momento del passaggio del carburante nei serbatoi dell'aereo.

Già al momento della sua nascita il jet fuel è un vigilato speciale.
Viene sottoposto ad oltre 30 analisi per verificarne la compatibilità con gli standard richiesti e solo in caso di esito soddisfacente di tutti i test, gli viene assegnato un certificato d'origine che lo accompagnerà nei suoi molteplici passaggi fino al serbatoio degli aerei.
Per garantire che durante i vari passaggi non ci siano state contaminazioni, il jet fuel viene inoltre sottoposto a numerosi controlli e trattamenti via via sempre più restrittivi.

 

I controlli ai quali viene sottoposto il jet fuel

I controlli ai quali viene sottoposto il jet fuel

 

La messa a bordo del carburante avviene tramite due modalità più comuni:

  • attraverso l'utilizzo di speciali autocisterne (autorifornitori)
  • oppure di mezzi speciali chiamati dispenser.

Entrambi i mezzi sono dotati di equipaggiamenti fondamentali per questa operazione tra i quali i sistemi di regolazione della pressione di rifornimento e filtri speciali (microfiltri separatori d'acqua o filtri monitor) capaci di trattenere anche le più piccole impurità solide e bloccare l'eventuale presenza di acqua. Nel caso degli autofornitori, il jet fuel è caricato dai serbatoi dei depositi aeroportuali e trasportato sin sotto l'ala dell'aereo in una cisterna di grande capacità (fino a 84.000 lt) mentre il dispenser preleva il carburante da appositi punti collegati ad una rete di tubazioni sotterranea (Hydrant Refuelling System).

Entrambi i sistemi sono forniti di particolari equipaggiamenti. Tra questi i principali sono:

  • i sistemi per la regolazione della pressione di rifornimento per evitare che questa danneggi i serbatoi dell'aereo;
  • gli speciali filtri (microfiltri separatori d'acqua o filtri monitor) capaci di trattenere anche le più piccole impurità solide e bloccare l'eventuale presenza d'acqua;
  • punti di verifica e controllo sul carburante consegnato;
  • sistema "dead man" per bloccare velocemente le operazioni di rifornimento in caso di emergenza;
  • sistema di "interlock" per prevenire movimenti indesiderati dei veicoli;
  • un estintore di fuoco automatico per le stazioni di rifornimento e due estintori portatili per interventi veloci in caso di incendio;
  • elevatore per rifornimento di aerei con dimensioni diverse.

 

Hydrant Refuelling System

Negli aeroporti con elevato traffico aereo, e quindi grande necessità di carburante, è utilizzato un particolare sistema di rifornimento denominato Hydrant Refuelling System (HRS). La differenza sostanziale è che il carburante, dal deposito aeroportuale viene reso disponibile a pressione direttamente nelle piazzole di sosta degli aerei, attraverso dei pozzetti collegati ad una rete di tubazioni. Da questi pozzetti il carburante viene poi caricato a bordo degli aerei utilizzando un apposito mezzo, detto dispenser, provvisto di una stazione di controllo dell’erogazione.

Nel deposito aeroportuale lo stoccaggio del prodotto avviene in serbatoi di grande capacità, alimentati normalmente da oleodotti collegati direttamente con le raffinerie e/o depositi. Dal punto di vista qualitativo, il trattamento ed il controllo sul jet A-1 è praticamente lo stesso che si effettua in un normale deposito avio.

I principali vantaggi rispetto al rifornimento effettuato con autofornitori sono:

  • nessun limite nelle quantità da caricare a bordo degli aerei
  • maggiore velocità di rifornimento
  • maggiore sicurezza aeroportuale per l’assenza di circolazione di autofornitori con carburante a bordo.

 




Clicca qui per salvare questa pagina
preferiti stampa vota la pagina
salva
facebook
Toolbox
glossarioGlossario
rssRSS

Sottoscrivi i nostri feed

rssAlert

Iscriviti al servizio di SMS e Mail Alert

helpHelp

Se vuoi aiuto per navigare questo sito clicca qui.

calendarioCalendario
indietro
avanti

  • Do

  • Istituzionali
  • Assemblea degli azionisti
  • Finanziari
  • Cultura e incontri
  • Formazione e lavoro

Questa pagina è stata aggiornata il 21/03/11