I Gpl o gas di petrolio liquefatti sono miscele di idrocarburi che hanno la proprietà di essere gassosi alla pressione atmosferica e di liquefare a temperatura ambiente a pressioni non molto elevate.
Il Gpl deriva dall'elaborazione naturale del gas e dalla raffinazione del petrolio greggio; sul mercato è venduto come miscela (propano/butano) e come propano o butano commerciale. Del gas naturale, il Gpl, come miscela di propano e butano, costituisce una percentuale che arriva fino al 5%: esso viene normalmente separato subito dopo l'estrazione del gas grezzo, che è composto essenzialmente da metano. Il Gpl che proviene dalla raffinazione del petrolio si ottiene dalla prima distillazione del greggio e dal processo di reforming, mentre una quota minoritaria proviene dai processi di conversione (cracking catalitico, hydrocracking, visbreaking).
Come il gas naturale, il GPL è una fonte energetica "a basso impatto ambientale" impiegata principalmente nel settore residenziale ed in quello dei trasporti. Si tratta di un combustibile ecocompatibile in quanto il contenuto di sostanze inquinanti e di gas ad effetto serra immesse in atmosfera durante la combustione - sia nell'uso residenziale che in quello autotrazione - è percentualmente inferiore rispetto a quello dei combustibili liquidi tradizionali.
Sotto forma di liquidi, i GPL possono essere facilmente immagazzinati, manipolati e trasportati in recipienti a pressione quali cisterne ferroviarie o stradali e resi fruibili con modalità economicamente convenienti nei luoghi di utilizzo domestici e industriali o per l'alimentazione delle auto. Nel settore residenziale. queste caratteristiche consentono di stoccare importanti quantità di energia in recipienti di piccole dimensioni e questo rende il combustibile facilmente disponibile al domicilio dell'utente, anche in località disagiate, dove condizioni logistiche e geografiche rendono non realizzabili altre modalità per il soddisfacimento della domanda energetica. Nell'uso autotrazione, il suo stoccaggio, in fase liquida ed a bassa pressione, nei piccoli serbatoi delle autovetture permette all'automobilista di godere di una autonomia identica a quella dei veicoli tradizionali, con un peso addizionale molto contenuto.
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Questa pagina è stata aggiornata il 19/09/11