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Cover Eni's Way Magazine n. 2/2006

Eni's Way Magazine n. 2/2006

Eni's Way Magazine è la rivista di Gruppo. Una tradizione aperta con "Il gatto selvatico", la pubblicazione ideata e curata a metà degli anni Cinquanta dal poeta Attilio Bertolucci, che per un trentennio ha trovato naturale e adeguata continuazione in "Ecos".
"Eni's Way" intende parlare anche del mondo in cui Eni opera, con la convinzione che soltanto attraverso il dialogo e la circolazione delle esperienze e idee possa procedere il cammino degli uomini e delle imprese.

Aumento delle capacità di importazione e stoccaggio, maggiore flessibilità del mercato, armonizzazione delle normative europee, sviluppo della concorrenza e riduzione dei prezzi al consumo. Questi alcuni obiettivi del settore gas per il Ministro dello Sviluppo Economico.

Da due anni alla guida della Commissione Europea, José Manuel Durao Barroso si dichiara fiducioso e lancia proposte per affrontare il problema energetico europeo. Il global warming è la sfida più importante e la reciproca convenienza fornisce la base per stabili relazioni con i partner mondiali.

All'Italia si chiede maggiore fluidità normativa, certezze amministrative e giuridiche nel settore delle reti di trasporto. Come rafforzare la competitività dei paesi della UE, ridurre la dipendenza energetica, favorire lo sviluppo e salvaguardare l'ambiente.

La realizzazione di infrastrutture deve sempre prevedere la fase di confronto tra gli Enti locali, il Governo e le imprese per raggiungere un consenso condiviso. Solo così si può superare l'effetto Nimby, "non nel mio giardino". Necessarie politiche intelligenti anche per il superamento del gap con l'Europa.

L'emergenza gas dell'inverno 2005 è costata ai consumatori oltre 500 milioni di euro sulle bollette elettriche. Come evitare nuovi aumenti? Potenziare le vie di accesso del gas in Italia, sfruttare al meglio le fonti di energia e promuovere la cultura del risparmio energetico.

Duopolio dei produttori del gas, reti di importazioni insufficienti, carenze di rigassificatori, discordie sulle liberalizzazioni: ecco alcuni nodi emersi dopo la crisi del 2005. Quali le azioni necessarie ancora da compiere a livello nazionale ed europeo.

Come garantire alla gran parte della popolazione mondiale una migliore qualità della vita? Primo obiettivo: superare i forti squilibri tra le aree di benessere e quelle di malessere attraverso un'adeguata ridistribuzione delle disponibilità energetiche.

Russia e Algeria sono i più importanti produttori e fornitori di gas. L'Europa, e l'Italia in particolare, guardano a queste due potenze come partner ideali per sviluppare rapporti non solo economici.

Per liberalizzare il settore europeo del gas naturale l'Unione Europea ha emanato due direttive e un regolamento poi recepiti dai singoli stati membri. Ecco i principali riferimenti per un quadro chiaro su quanto accaduto a livello comunitario e italiano.

Il quadro energetico internazionale è caratterizzato dalla costante crescita della domanda di gas. Per l'Italia, il fabbisogno di questa fonte sarà sempre per garantito da importanti accordi internazionali e da rilevanti per lo sviluppo di infrastrutture di importazione e stoccaggio del metano.

Perché si possano realizzare grandi progetti è necessario un sistema normativo nazionale con regole certe, trasparenti, comprensibili. Ma per inserirsi nella dimensione europea bisogna raggiungere anche la simmetria con le norme dei singoli mercati nazionali. L'impegno di Snam Rete Gas.

Nell'Iran odierno convivono due mondi. Speranze e tensioni di un paese con un forte orgoglio nazionale e in grande dinamismo rappresentato soprattutto dai giovani. Un paese protagonista dei profondi mutamenti dell'area mediorientale.

Garanzia di approvvigionamento energetico e stabilità del mercato. Investimenti nella catena del valore del petrolio. Cooperazione tra paesi produttori e Compagnie petrolifere internazionali. Sono queste le tematiche affrontate dall'Amministratore Delegato Eni nel suo intervento al Seminario Opec di Vienna.

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Questa pagina è stata aggiornata il 06/02/12