I dividendi distribuiti da Eni S.p.A. ai possessori di azioni ordinarie sono tassati secondo quanto segue:
Per i soggetti residenti in Italia, a seguito della riforma fiscale entrata in vigore il 1° gennaio 2004, al dividendo non compete alcun credito d'imposta e, a seconda dei percettori, è soggetto a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta del 12,5% o concorre in misura parziale alla formazione del reddito imponibile.
Per ogni ulteriore informazione a riguardo, leggi la "Guida alla nuova tassazione dei dividendi e dei redditi di società" dell'Agenzia delle Entrate.
Per i soggetti non residenti in Italia, i dividendi sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta del 27%. Al fine di evitare una doppia imposizione, i non residenti in Italia percettori di dividendi distribuiti da società italiane possono richiedere un rimborso di imposta, regolato da specifiche convenzioni tra l'Italia e lo stato di residenza estero. Per ogni ulteriore informazione a riguardo, visita il sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Questa pagina è stata aggiornata il 03/03/10
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