La risposta a questa domanda è strettamente legata alla risposta precedente.
Il gas naturale "metano", come si sa, è un prodotto "naturale" dei giacimenti situati in diverse località geografiche del mondo. A differenza dei carburanti liquidi non subisce il processo di raffinazione e viene trasportato sino al consumatore finale attraverso una rete di metanodotti interconnessa a livello italiano ed europeo. Gas di diversa provenienza presentano lievi differenze di composizione, che rientrano nel limite di intercambiabilità (possono essere utilizzati indifferentemente senza modificare le caratteristiche tecniche dell'impianto utilizzatore).
E' quindi un fatto del tutto normale nella rete di trasporto del gas che tra diversi distributori, o anche allo stesso distributore in tempi differenti, possano essere forniti gas di diversa provenienza e quindi composizione.
Ad esempio, un gas di provenienza nazionale risulta più "leggero" del gas di provenienza algerina; questa differenza potrà quindi riflettersi sui kg di gas riforniti e sull'importo totale del rifornimento.
A questo riguardo si consideri comunque che, a gas più pesante di norma corrisponde anche un contenuto energetico maggiore che, in particolare negli automezzi dotati di impianti di iniezione in grado di regolare accuratamente la carburazione del gas, si riflette in maggiori percorrenze del veicolo (si veda la domanda precedente).
Glossario
RSSSottoscrivi i nostri feed
AlertIscriviti al servizio di SMS e Mail Alert
HelpSe vuoi aiuto per navigare questo sito clicca qui.
Questa pagina è stata aggiornata il 28/04/11