Sì. Gli azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno il 2,5% del capitale sociale possono chiedere, entro 10 giorni dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'Assemblea, salvo il diverso termine previsto dalla legge, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli argomenti proposti. Le domande devono essere presentate per iscritto.
L'integrazione dell'ordine del giorno non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta del Consiglio di Amministrazione o sulla base di un progetto (es. bilancio) o di una relazione da esso predisposta, diversa da quella sulle materie all'ordine del giorno.
Delle integrazioni ammesse dal Consiglio di Amministrazione è data notizia almeno 15 giorni prima della data fissata per l'Assemblea, salvo il diverso termine previsto dalla legge, nelle stesse forme prescritte per la pubblicazione dell'avviso di convocazione (pubblicato sul sito Internet di Eni, trasmesso a Borsa Italiana e pubblicato su almeno un quotidiano a diffusione nazionale). Entro il termine ultimo per la presentazione della richiesta d'integrazione, i soci richiedenti consegnano al Consiglio di Amministrazione una relazione sulle materie di cui essi propongono la trattazione. Il Consiglio di Amministrazione mette a disposizione del pubblico la relazione accompagnata dalle proprie eventuali valutazioni, contestualmente alla pubblicazione della notizia d'integrazione presso la sede sociale, Borsa Italiana e sul sito Internet di Eni.
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Questa pagina è stata aggiornata il 22/03/11