"Il Signore del Cane Nero"
Storie su Enrico Mattei nel 100° della nascita.
Di Laura Curino, collaborazione drammaturgia di Giancarlo Calidori, regia di Cristina Pezzoli,
con Laura Curino e la partecipazione di Lucia Annunziata.
Teatro Paolo Grassi di Milano, 5 maggio 2006
La complessa vicenda umana e imprenditoriale di Enrico Mattei è stata portata in scena al Teatro Paolo Grassi di Milano in uno spettacolo realizzato in collaborazione con il Piccolo Teatro: "Il Signore del Cane Nero" di Laura Curino con la regia di Cristina Pezzoli e la collaborazione di Lucia Annunziata.
Laura Curino ha dato voce, corpo e forma alla genialità di Mattei e a quella sua capacità di spiazzare e di puntare un obiettivo tenendo sempre aperta ogni strada possibile. Lucia Annunziata ha recitato il ruolo del giornalismo ripercorrendo gli attacchi che la stampa rivolse a Mattei. Sulla scena ha rivissuto il duello tra Indro Montanelli al Corriere della Sera e il Presidente dell'Eni, nel 1962.
PICCOLO TEATRO
LAURA CURINO
LUCIA ANNUNZIATA
CRISTINA PEZZOLI
MULTIMEDIA
Il Piccolo Teatro è stato fondato a Milano nel 1947, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, da Giorgio Strehler, Paolo Grassi e Nina Vinchi Grassi. Il Piccolo è stato il primo teatro pubblico italiano.
“Teatro d’Arte per Tutti‘ è da sempre lo slogan del Piccolo: questo significa spettacoli di elevato livello culturale ma indirizzati – grazie a una politica di sconti, convenzioni e riduzioni di prezzo avviata da Paolo Grassi – a un pubblico il più ampio possibile.
Grazie al lavoro di Giorgio Strehler, il Piccolo (così è chiamato familiarmente) ha portato in scena e fatto conoscere al pubblico italiano i grandi testi della tradizione classica – Shakespeare, Cechov e Goldoni in particolare – ma anche gli autori del Novecento, soprattutto Beckett, Brecht e Pirandello. Dal 1950, ha portato i suoi spettacoli in quaranta Paesi esteri, diventando uno dei teatri più importanti del mondo.
Nel 1991, il Piccolo è diventato Teatro d’Europa. L’Unione dei Teatri d’Europa è un organismo transnazionale che collega i principali teatri del Vecchio continente, allo scopo di garantire una circolazione culturale al di sopra delle barriere linguistiche.
Scomparsi Paolo Grassi (1981) e Giorgio Strehler (1997), lo Stato ha nominato alla direzione del Piccolo due esponenti del mondo culturale italiano: Sergio Escobar, organizzatore culturale e già sovrintendente di importanti teatri lirici italiani (Teatro Comunale di Bologna, Teatro Carlo Felice di Genova e Teatro dell’Opera di Roma) e il regista di fama internazionale Luca Ronconi. Sotto la loro guida, il Piccolo ha conservato e incrementato la funzione di Teatro d’Arte per Tutti, continuando ad allestire testi classici e contemporanei di autori italiani e stranieri. Ha inoltre accresciuto il proprio prestigio internazionale: ogni anno, dal 1999, il Piccolo ospita in autunno un importante Festival del Teatro d’Europa aperto a spettacoli provenienti da tutto il mondo. Eventi musicali, spettacoli di danza, opere liriche, mostre e installazioni multimediali di arte contemporanea ne fanno la Città delle Arti e delle Culture di Milano e di tutta Italia.
Il Piccolo gestisce tre sale: il Teatro Strehler (970 posti), il Teatro Studio (330 posti), il Teatro Grassi (580 posti) che presentano oltre 600 recite, tutte e tre contemporaneamente, da settembre a luglio.
Laura Curino
Attrice e autrice, è nata a Torino il 26 gennaio 1956.
E' tra i fondatori del Laboratorio Teatro Settimo.
Nel 1993 vince il premio Milano 90, il contemporaneo come miglior attrice e autrice giovane e il premio Napoli Tassello D'Argento come miglior attrice per lo spettacolo "La storia di Romeo e Giulietta".
Il 1 settembre 1998 riceve dall'Anct (Associazione Nazionale Dei Critici di Teatro) il premio della critica come migliore attrice.
Nel giugno 2003 vince il premio Hystrio alla drammaturgia.
Ha all'attivo, oltre agli spettacoli del Teatro Settimo, spettacoli e letture dalle opere di Storni,
Allende, Walcott, Yeats, Bene, Goldoni, Woolf, Schwobb, Pontiggia; conferenze, seminari
e laboratori presso le maggiori Università italiane, le Accademie di Belle Arti di Napoli e L'Aquila, l'Istituto Orientale di Napoli, la Civica Scuola d'Arte Drammatica "Paolo Grassi" di Milano, la "Scuola Holden" di Torino, nonchè laboratori per allievi attori presso numerose compagnie italiane e progetti di formazione per insegnanti per conto di assessorati alla pubblica istruzione e sostiene corsi e laboratori specifici per la formazione in azienda.
Temi di lavoro sono stati, nel corso degli anni, le opere e gli autori degli spettacoli cui ha partecipato, il training dell'attore ed in genere della persona in relazione con il pubblico e la comunicazione, e le tecniche di narrazione.
Con il Prof. Gerardo Guccini dell'Università di Bologna ha curato la pubblicazione di un volume storico-critico su Teatro Settimo.
Ha preso parte ai film "Nostos" di Franco Piavoli, "La seconda volta" e "Preferisco il rumore del mare" di Mimmo Calopresti, "San Salvario" di Enrico Verra, "Cuore" di Maurizio Zaccari.
Nell'ottobre 2004 ha partecipato con il video teatrale "Il conte Aigor" sulla vicenda di Igor Marini e lo scandalo Telecom Serbia alla trasmissione di Milena Gabanelli "Report" in onda su Rai Tre.
Nel 2005 lavora su "Le storie di Santa Barbara" (dalla Legenda Aurea) di Jacopo da Varazze in collaborazione con il Museo Bernareggi (Bg).
Lucia Annunziata
Nata a Sarno (Sa) il l'8 agosto 1950.
Figlia di un ferroviere, Raffaele, è cresciuta in vari paesi della Campania: Nusco, Mercato San Severino, Avellino.
Arrivata a Salerno con la famiglia (che ancora vi risiede) nel 1963, vi ha frequentato il ginnasio e il Liceo presso l'Istituto T. Tasso. Iscritta all'Università di Napoli, vi ha trascorso due anni, per poi trasferirsi all'Università di Salerno appena inaugurata.
A Salerno si è laureata, nel 1972 (110/110) con una Tesi in Filosofia, indirizzo economico, sui rapporti fra movimenti politici (sindacalisti rivoluzionari e bordighisti) e le prime leggi speciali dello Stato per l'industrializzazione del Sud.
Inizia il lavoro giornalistico con il Manifesto, su cui scrive dalla fondazione del quotidiano, fino al 1980, anno in cui si trasferisce in America per un nuovo corso di studi alla Boston School e alla New School di New York.
Da New York entra nel 1983 al quotidiano "La Repubblica" come inviato in America Centrale e Latina. In questi anni segue le lunga serie di guerre civili che lacerano il Continente Sudamericano: dal Nicaragua, al Salvador, al Guatemala, al Perù, passando per l'invasione di Grenada, fino ad alcuni incarichi mediorientali, quali Beirut.
In Medioriente si trasferisce, sempre con "La Repubblica", nel 1988, dove segue la esplosione della Prima Intifada, la guerra fra Siria e Libano e, poi, la Guerra con l'Iraq. In Iraq resta quattro mesi, durante il conflitto, e da Bagdad entra - unica giornalista europea, con due giornalisti americani- nel Kuwait occupato.
Nel 1992 passa al Corriere della Sera prima come corrispondente da Washington, poi come inviata esteri - sui Balcani - e infine, al ritorno in Italia nel 1994, come inviata di politica interna.
Nel 1995 passa alla Rai dove conduce un talk show di politica, "Linea Tre". Nel 1996 è nominata Direttore del Tg3; incarico che tiene fino al 1998.
Nel 2000 è nominata direttore della Agenzia di Stampa Ap.Biscom, che costituisce il servizio italiano della Agenzia Americana Associated Press.
Dal Marzo 2003 al maggio 2004 Presidente della RAI Radio Televisione Italiana.
Oggi è Editorialista di politica internazionale per La Stampa.
Ha scritto, nel 1977, "Lavorare stanca", libro sui movimenti giovanili di quegli anni; nel 1982 "Bassa Intensità" sull'esperienza salvadoregna; nel 1998 "La Crepa" sulla frana di Sarno e dintorni fino ad arrivare all'ultimo saggio, scritto alla fine del 2002, sulla guerra in Iraq, dal titolo 'No'.
Ha avuto, negli anni, vari premi, fra cui Il Premiolino per i suoi servizi durante la Guerra in Iraq; il Max David alla carriera come inviato di guerra: il Premio Malaparte per il libro "Bassa Intensità" e il Premio Saint Vincent per "La Crepa". L'ultimo, questo anno, il "Penne d'Oro" per la Politica Estera.
Nel 1992 ha vinto la più prestigiosa Borsa di studio Internazionale per Giornalisti, la "Nieman Fellowship" della Università di Harvard, dove ha trascorso un anno per un Master in Politica Internazionale.
E' membro dell'Aspen Institute di cui dirige anche la rivista "Aspenia".
Cristina Pezzoli
Nata a Vigevano il 2 luglio 1963.
Dalla fine degli anni '80 si dedica alla regia dopo aver seguito le lezioni di Dario Fo.
Si è diplomata alla Scuola d'Arte Drammatica "Paolo Grassi" di Milano nel 1986 con Tadeusz Kantor e ha collaborato come assistente con Nanni Garella e con Massimo Castri dal 1986 al 1992.
Ha curato la regia di numerosi spettacoli per: l'Atelier della Costa Ovest, lo Stabile di Parma, 'La Contemporanea '83' (di cui è stata co-direttrice con Sergio Fantoni), lo Stabile di Torino, la Compagnia "Gli Ipocriti", la Compagnia "QP" Teatro Filodrammatici, la Compagnia "Agidi", Neraonda srl,
l'Associazione Teatrale Pistoiese.
E' stata direttrice artistica dell'ATP dal 2002 al 2005. Ha inoltre lavorato per la TV e ha insegnato recitazione presso varie scuole di teatro tra cui la Civica Scuola d'Arte Drammatica "Paolo Grassi" e
l'Accademia dei Filodrammatici di Milano e vari laboratori presso diversi teatri tra cui il
Teatro del Giglio di Lucca, il Teatro della Contrada di Trieste e il Teatro delle Briciole di Parma.
Dal 2002 tiene regolarmente corsi di Istituzioni di regia teatrale presso le Università di Firenze e di Pisa.
Questa pagina è stata aggiornata il 09/09/10
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