eni

Accesso diretto

Questo accesso privilegiato è riservato a tutti i clienti Eni, alle Associazioni dei Consumatori e ai Giornalisti. Inserisci username e password per essere reindirizzato alla tua pagina profilata

 
 

Accesso dipendenti

Se sei un dipendente eni e possiedi le credenziali per accedere all'area riservata clicca qui.

Home > L'Azienda

AZIENDA

 
Clicca qui per salvare questa pagina
preferiti stampa vota la pagina
salva
facebook
Il San Giovanni Battista di Leonardo dopo Milano approda anche a Roma

Il San Giovanni Battista di Leonardo dopo Milano approda anche a Roma



Dopo il grande successo dell'esposizione a Palazzo Marino, l'opera è giunta nella Capitale grazie al partenariato Eni-Louvre e al patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L'operazione è stata promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Ministero degli Affari Esteri, tramite l'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede.

Il dipinto di Leonardo da Vinci esposto all'interno della mostra Il Potere e la Grazia, conferma il grande successo dell'esposizione di Milano. Nella mostra che si è conclusa il 31 gennaio, il numero dei visitatori ha superato le 72.000 presenze. Tra i visitatori il Santo Padre, Benedetto XVI e il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

  • L'iniziativaL'iniziativa
  • PrefazionePrefazione
  • FotoFoto
  • Scopri l'operaScopri l'opera
  • Il Potere e la GraziaIl Potere e la Grazia
  • InterventiInterventi
  • LinkLink

 

Il San Giovanni Battista di Leonardo fa tappa anche a Roma. L'operazione, che gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Ministero degli Affari Esteri, si inquadra nell'accordo di partenariato instaurato tra Eni e Louvre che ha già consentito di esporre l'opera gratuitamente a Milano nella Sala Alessi di Palazzo Marino, dove ha riscosso un grandissimo successo di critica e pubblico con oltre 180.000 presenze in un mese.

Il quadro sarà esposto dal 1° al 31 gennaio 2010 a Palazzo Venezia, nel contesto della mostra "Il Potere e la Grazia. I Santi Patroni d'Europa", proposta dal Comitato di San Floriano insieme con l'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede e con il Polo Museale Romano. Per l'eccezionalità dell'evento, la mostra sarà gratuita per tutti i visitatori, dal 1° gennaio sino al termine.

Il San Giovanni Battista di Leonardo, esposto in una speciale teca, nella mostra sarà messo a confronto con i capolavori di Andrea del Sarto, Tiziano e Caravaggio dedicati al medesimo santo, con l'intento, da un lato, di dare il massimo risalto ad un'opera così preziosa e seducente, e, dall'altro, di cogliere l'originalità del genio leonardesco e la sua fedeltà ad un codice simbolico condiviso.

L'esposizione del capolavoro leonardesco sarà inoltre corredata da un video con immagini scientifiche dell'opera e una sua ampia descrizione sarà inserita nelle audio-guide della mostra per coinvolgere i visitatori in un percorso didattico-scientifico d'eccellenza. Eni, nell'ambito del progetto EniScuola, darà inoltre l'opportunità alle scuole romane, così come è avvenuto a Milano, di poter assistere all'esposizione con speciali supporti didattici e artistici.

 



Prefazione di Don Alessio Geretti, comitato di San Floriano, curatore della mostra

«Io vi dico: tra i nati di donna non c'è nessuno più grande di Giovanni» (Lc 7,28).
Così Cristo stesso parla di san Giovanni Battista, colui che, compiendo le profezie della Scrittura,
gli aveva preparato la strada invitando a conversione ed annunciando la presenza del Messia, dell'Agnello inviato da Dio a farsi carico dei peccati e delle miserie del mondo.
Giovanni Battista, in una mostra quale "Il Potere e la Grazia. I Santi Patroni d'Europa", dedicata alla storia della santità, può essere scelto quale emblema dei patroni più venerati dai popoli dell'Occidente cristiano: è il patrono universale – Giovanni Battista compare sempre, nella scena del Giudizio ultimo, alla sinistra di Gesù per intercedere in favore dell'umanità, specialmente di coloro che vissero prima dell'avvento di Cristo –; è il testimone della fede che indica il Signore con la forza della predicazione e con quella del martirio; è l'asceta che cerca la perfezione spirituale e l'eroismo della virtù attraverso digiuno e povertà volontaria; è il modello di ogni monaco ed eremita, che si inoltra nel deserto per immergersi in Dio.
Il Precursore, dunque, riassume nella sua persona i principali modelli di santità che la mostra racconta e tra cui vennero scelti i patroni delle diverse nazioni europee. Tanto più eloquente apparirà in tale sede grazie ad una opportunità storica: quella di potervi ammirare, a partire dal 1° gennaio 2010, uno dei dipinti più famosi al mondo dedicati al santo, il San Giovanni Battista di Leonardo da Vinci, proveniente dalle collezioni del museo del Louvre di Parigi. Questa tavola, esposta dal 1801, è uscita dal museo solo in due occasioni: nel 1939, per la "Mostra di Leonardo da Vinci" alla Triennale di Milano, e nel 1949, per la mostra "OEuvres d'art et méthodes
scientifiques" presso il Musée de l'Orangerie a Parigi.
La storia ha assegnato a questo San Giovannino – visibile in mostra a confronto con i capolavori di analogo soggetto dipinti da Andrea Del Sarto, Tiziano e Caravaggio – un destino internazionale. Leonardo lo portò con sé nel 1516 in Francia, a Cloux, dove trascorse l'ultimo periodo della sua vita, custodendolo insieme alla Gioconda e alla Madonna col Bambino e Sant'Anna: tre dipinti dai quali il maestro non riusciva a separarsi e che tenne con sé fino alla morte.
Il San Giovanni esprime con potenza ineguagliabile e con delicatezza mistica e misteriosa ad un tempo la tensione spirituale di Leonardo, la sua ricerca infaticabile del senso ultimo di tutte le cose, della natura, del cosmo. Lo sguardo del giovane Battista ipnotizza il nostro sguardo e lo rivolge all'uomo interiore – con il gesto puntato al cuore della mano sinistra – e al cielo – con il dito della mano destra puntato verso l'alto, evocazione suggestiva della reliquia del dito di san Giovanni conservata dalla città protetta dal santo, Firenze –.
Il San Giovanni di Leonardo sembra tradurre in immagine e apparizione, tra le penombre di quaggiù, i messaggi teologici e mistici di quell'itinerarium mentis in Deum descritto genialmente da san Bonaventura da Bagnoreggio: dai sensi, riassunti nello sguardo del santo, al cuore, sede dell'interiorità, al cielo, nella ricerca dell'unione dell'anima con Dio.
Quale curatore della mostra "Il Potere e la Grazia. I Santi Patroni d'Europa" e di questa eccezionale esposizione del Battista di Leonardo, a nome dei soggetti organizzatori – l'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede, la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma, e il Comitato di San Floriano –, e degli enti promotori – in particolare il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed il Ministero per gli Affari Esteri – sento il dovere di ringraziare il museo del Louvre, che ci ha onorati della sua fiducia, insieme a Eni, che sostiene e produce l'evento di questa straordinaria esposizione del San Giovanni Battista a Palazzo Venezia, dopo averla proposta con successo a Palazzo Marino a Milano. Da oltre cinquant'anni eni, impresa leader nel mondo dell'energia, occupa anche un ruolo da protagonista nel panorama delle offerte culturali in Italia e all'estero. La cultura è per eni una forma speciale di energia, capace di arricchire l'umano di competenze, relazioni, valori: gli enzimi che accelerano i processi della fiducia e dell'intraprendenza, così necessari alla vitalità non solo economica della società.
L'alleanza tra eni ed il Louvre ha portato a Roma il San Giovannino di Leonardo, rinsaldando quegli stretti legami che uniscono quel museo all'Italia, paese vicino e amico che occupa un posto molto particolare nella storia della Francia e di quelle collezioni d'arte.
A suggellare l'eccezionalità di questo evento, che conferisce ulteriore splendore a questo ultimo mese di apertura della mostra "Il Potere e la Grazia", giunge anche il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha incoraggiato il nostro lavoro, e la speciale disponibilità del Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della stessa Presidenza.
Con piacere, infine, vista l'eccezionalità dell'esposizione del San Giovanni Battista di Leonardo a Roma nella mostra "Il Potere e la Grazia. I Santi Patroni d'Europa", vogliamo garantire l'accesso gratuito a tutti i visitatori, dal 1° a 31 gennaio 2010. In un momento in cui la crisi economica
minaccia i consumi di vita e gli investimenti in cultura di tante persone ci è sembrato importante aiutare al massimo chi vorrà cogliere una così straordinaria opportunità, come pure invitare quanti hanno già ammirato le altre opere della mostra a ripercorrerla, godendo anche del capolavoro di Leonardo, senza pesi ulteriori.
L'indice del Battista, puntato al cielo, rimanga nella memoria di tutti, quale messaggio finale che i santi patroni di popoli e nazioni continuano a lanciare agli europei del terzo millennio cristiano.

<
>
  • Il Santo Padre, Benedetto XVI e Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
    Il Santo Padre, Benedetto XVI e Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
  • Il Santo Padre, Benedetto XVI e Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
    Il Santo Padre, Benedetto XVI e Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
  • Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Cardinale Angelo Bagnasco
    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Cardinale Angelo Bagnasco
  • Il Presidente Giorgio Napolitano e la Signora Clio
    Il Presidente Giorgio Napolitano e la Signora Clio
immaginiLa photogallery contiene immagini.


In occasione delle giornate di studio su Leonardo da Vinci organizzate dal Louvre nel giugno di quest'anno, la tavola col San Giovanni Battista è stata esaminata dal laboratorio del Centre de Recherche et de Restauration des Musées de France, utilizzando esclusivamente tecniche non invasive.

Oltre a un dossier fotografico completo comprendente fotografie a luce diretta e radente del recto e del verso, un'immagine all'infrarosso a 900 nm e una della fluorescenza ultravioletta, sono stati eseguiti una riflettografia all'infrarosso2 (900-1700 nm), una radiografia e un'autoradiografia, uno studio della fluorescenza X, un'osservazione al microscopio stereoscopico5 e una misurazione dello spessore della vernice.


Scopri le tappe principali  dell'elaborazione del dipinto per conoscere meglio la tecnica pittorica di Leonardo da Vinci.





A Roma da ottobre 2009 una grande mostra racconta per la prima volta la storia dell'Occidente cristiano attraverso le vicende dei suoi protagonisti.

La prima esposizione dedicata alla saga dell'incontro e dello scontro tra potere e religione, tra civitas ed ecclesia, tra corone ed aureole. Dall'8 ottobre al 31 gennaio 2010, l'affascinante e complesso intreccio tra la storia dell'Europa e dei suoi popoli e le vicende cristiane della civiltà d'Occidente viene narrato ne "Il potere e la grazia. I Santi Patroni d'Europa".

Approfondisci

La parola agli esperti

Tutti gli interventi sono tratti dal catalogo pubblicato in occasione dell'esposizione straordinaria.

FURIO RINALDI
Milano nell'eta di Leonardo. Una linea nella committenza


PIETRO C. MARANI
Il San Giovanni di Leonardo: qualche nuova ipotesi sulle manipolazioni antiche, la sua genesi e la sua fortuna


MARIO MONICELLI
Un film su Leonardo? Io lo farei cosi


MAURO DI VITO  
Lo specchio fumoso dell'anima: il San Giovanni Battista di Leonardo tra storia della cultura e iconologia


DAVIDE RAMPELLO
Leonardo Da Vinci alla Triennale di Milano. Genio, creativita e cultura del progetto


MARCO MASSETI, CECILIA VERACINI
La pelle di felide maculato del Battista


CHIARA VALERIO
Testa e croce


CLAUDIO GULLI
Il dipinto dentro le pagine: fortuna letteraria del San Giovanni




Uno speciale di Sapere.it per scoprire curiosità, manie, vizi e abitudini di Leonardo: tutti i particolari meno conosciuti che hanno segnato la sua esistenza



La ricca collezione di modelli delle sue macchine, ricostruiti a partire dai disegni, è il nucleo originario di questo museo. Dal 1953, anno di fondazione, a oggi, rimane un punto di partenza fondamentale per l'esplorazione del complesso rapporto uomo-macchina.


L'ingegneria civile e l'architettura di Leonardo raccontata su Wikipedia




La mostra permanente di Vigevano. La riscoperta, l'approfondimento e lo studio delle tracce di Leonardo da Vinci non solo in Terra Lombarda per la realizzazione di un Progetto Culturale in parte già operativo.




Un sito sulla mostra che illustra la fedele ricostruzione dei modelli apprezzata dal professor Carlo Pedretti, Direttore del Centro "Armand Hammer" di Studi su Leonardo presso L'università della California a Los Angeles e della sua Sede Europea presso l'Università di Urbino.




Tra le curiosità: Leonardo da Vinci ha fatto anche il cameriere e capocuoco? Scanner svela il mistero in questo pezzo realizzato in collaborazione con www.taccuinistorici.it








Questa pagina è stata aggiornata il 02/02/10