Con una capacità di raffinazione primaria bilanciata di 120 mila barili/giorno e un indice di conversione del 72% è in grado di lavorare un'ampia varietà di greggi e di semilavorati. Produce prevalentemente prodotti per autotrazione e per riscaldamento destinati al rifornimento dei mercati dell'Italia Meridionale. Dispone, oltre che di un impianto di distillazione primaria e delle relative facility, tra cui due unità di desolforazione, di un'unità di conversione termica a due stadi (visbreaking/thermal cracking) e un'unità di conversione spinta (RHU) che consente di trasformare, in presenza di idrogeno, residui ad alto contenuto di zolfo in prodotti pregiati e in una carica pregiata per il cracking catalitico. Lavora la maggior parte del greggio prodotto da Eni nei giacimenti della Val d'Agri, trasportato a Taranto attraverso l'oleodotto Monte Alpi (nel 2010 ne sono state lavorate 1,8 milioni di tonnellate). Nel corso del 2010 è entrata in esercizio la nuova unità di hydrocracking (integrata con RHU) della capacità di 17 mila barili/giorno.
Questa pagina è stata aggiornata il 29/03/12
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