Nel 2010 la produzione di idrocarburi è stata un record con 1,815 milioni di barili/giorno.
Su base omogenea, la crescita rispetto al 2009 è stata dell'1,1% per effetto degli avvii di 12 giacimenti pianificati per il 2010, in particolare lo start-up del giacimento Zubair in Iraq nel quarto trimestre che hanno contribuito complessivamente con 40 mila boe/giorno di produzione incrementale e produrranno 230 mila boe/giorno di picco.
Nel prossimo quadriennio Eni prevede un tasso di crescita medio annuo di oltre il 3% con l'obiettivo di superare i 2,05 milioni di barili/giorno nel 2014, con un prezzo del Brent di 70 dollari/barile, facendo leva sulla crescita organica.
Le riserve certe di idrocarburi al 31 dicembre 2010 determinate sulla base del riferimento Brent a 79 dollari/barile ammontano a 6,84 miliardi di boe. Il tasso di rimpiazzo all sources delle riserve è stato del 125% su base omogenea. Escludendo l'effetto prezzo nei PSA, il tasso di rimpiazzo si ridetermina nel 135%. La vita utile residua è di 10,3 anni.
I successi esplorativi sono stati un tratto distintivo del 2010. Alla scoperta di Perla si aggiungono quelle in Indonesia, Brasile e Angola.
Nel 2010 Eni ha mosso i primi passi nella Repubblica Democratica del Congo con l'acquisizione del 55% e dell'operatorship del Blocco esplorativo Ndunda onshore, nel Togo con due blocchi nel Tano Basin nel Golfo di Guinea, e in Polonia con l'acquisizione di licenze esplorative in aree ad alto potenziale di shale gas.
I contenuti dei nuovi accordi strategici sono frutto delle scelte industriali e dell'impegno di Eni nella cooperazione con i Paesi, le imprese locali, la società civile e la volontà di contribuire a uno sviluppo sostenibile.
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Questa pagina è stata aggiornata il 28/10/11