Le Associazioni dei Consumatori nascono e svolgono la loro azione per tutelare i diritti e gli interessi dei consumatori e degli utenti. I settori nei quali operano sono tra i più vari: utenze domestiche, turismo, assicurazioni, banche, servizi pubblici, sanità, sociale.
Tali associazioni in molti paesi sono riconosciute da leggi ad hoc che ne definiscono le funzioni e i campi di intervento.
Tra gli organismi che le raggruppano a livello europeo, il BEUC (Bureau Européen des Unions de Consommateurs) e l'Associazione Europea dei Consumatori (AEC).
Il Beuc è stato fondato nel 1962 dalle organizzazioni di Belgio, Francia, Italia, Paesi Bassi, Lussemburgo e Germania, e rappresenta i propri iscritti nelle scelte e nelle decisioni adottate dalla UE nei settori di loro interesse.
L'AEC, che ha sede a Bruxelles, riunisce 30 organizzazioni europee e ha tra i suoi obiettivi quello di proporre atti normativi a livello comunitario per una tutela sempre maggiore dei diritti dei consumatori.
In Italia è la Legge 281 del 30 luglio 1998 che disciplina in modo istituzionale le azioni delle Associazioni dei Consumatori e permette, a chi ne fa richiesta, di entrare a far parte del CNCU Consiglio Nazionale dei Consumatori Utenti) in base a determinati requisiti. Anche le Associazioni che non hanno i requisiti minimi per accedere al CNCU, ma che sono presenti sul territorio, sono riconosciute e regolate da leggi e normative locali e regionali. Infine, con il Decreto Legge n.206 del 06/09/2005, si è formalizzato il Codice del Consumo, documento che recepisce sia le direttive comunitarie sia le leggi e le normative precedentemente emanate dall'Italia, armonizzandole e riordinandole.
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Questa pagina è stata aggiornata il 22/02/11