Nel 1° semestre del 2009 si è consolidato l’ampio programma di vaccinazioni e di monitoraggio epidemiologico contro le principali patologie infantili, Salissa Mwana, e si è sviluppato ed esteso il progetto di prevenzione della trasmissione del virus HIV da madre a figlio, Kento Mwana.
Salissa Mwana
E’ proseguita la ristrutturazione e l’equipaggiamento dei centri di salute integrati prevista per il 2009 con il completamento di 5 centri nel 1° semestre, mentre altri 5 verranno riabilitati entro l’anno.
Per quanto riguarda lo svolgimento delle attività sanitarie sono state effettuate quasi 300 campagne vaccinali e raggiunti 320 villaggi nelle zone rurali delle tre regioni, grazie anche all’impiego delle unità mediche mobili, che hanno consentito di effettuare oltre 24.000 vaccinazioni (alla fine del 2008, con il progetto non ancora pienamente operativo, erano state effettuate 21.000 vaccinazioni).
Sul fronte della formazione e della sensibilizzazione sono stati addestrati, attraverso oltre 30 giornate di formazione, 130 tra medici e personale sanitario, mentre sono stati raggiunti 200 villaggi con campagne di sensibilizzazione e incontri con le autorità locali.
Il progetto Salissa Mwana (Proteggiamo i bambini), avviato nella seconda metà del 2007, verrà completato a fine 2011 e si propone di contribuire a migliorare l'assistenza sanitaria all'infanzia nelle regioni del Kouilou, Niari e Cuvette attraverso un ampio programma di vaccinazioni e di monitoraggio epidemiologico contro le principali malattie infantili; la riabilitazione e il potenziamento di 30 centri sanitari periferici; la formazione del personale sanitario locale e la sensibilizzazione della popolazione in tema di prevenzione
Kento Mwana
Nel corso del 1° semestre del 2009, con la presa in carico da parte di Eni Foundation, il progetto è entrato nella fase di sviluppo che riguarderà le regioni del Kouilou, Niari e Cuvette.
Le attività di counselling sono state estese a 4 nuovi centri di consultazione prenatale: 3 nel Niari, nell’area di Dolisie, e 1 nella città di Pointe Noire, dove erano già operativi altri 4 centri sanitari attivati da Eni nella fase pilota.
Nel corso del semestre oltre 2.500 donne in stato di gravidanza si sono rivolte ai 8 centri. Di queste, la quasi totalità si è sottoposta al test HIV, e tutte quelle che sono risultate positive (il 4,5%) hanno accettato il protocollo. Inoltre, dei circa 70 bambini che hanno completato il follow up dalla prima fase del progetto, la quasi totalità è risultata negativa al HIV dopo il completamento del protocollo.
La formazione ha visto la realizzazione di 20 giornate di formazione con la presenza di quasi 600 tra personale medico e paramedico che opera nelle struttura sanitarie locali.
Il progetto Kento Mwana (Madre Bambino), della durata di 4 anni (2009-2012), ha l’obiettivo di ridurre dal 30% al 2% la trasmissione verticale del virus HIV nella popolazione materno-infantile beneficiaria dell’intervento (stimata in 65.000 coppie di madri e bambini) che risiede nelle regioni del Kouilou, Nairi e Cuvette e si avvale della logistica e della rete di strutture sanitarie attivate dalla Fondazione nelle tre regioni nell’ambito del progetto Salissa Mwana”.
Agosto 2009
Eni Foundation
Piazzale Enrico Mattei 1
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Tel 06 59824108 - Fax 06 59822106
e-mail: enifoundation@eni.com
Eni Foundation sta realizzando un vasto programma di vaccinazioni e monitoraggio contro le principali malattie infantili nelle regioni del Kouilou, Niari e Cuvette.