Il premio Scienza e Tecnologia è stato assegnato ex aequo a Arthur J. Nozik (U.S. Department of Energy's National Renewable Laboratory of Golden) e Stefan W. Glunz (Fraunhofer Institute for Solar Energy Systems di Freiburg.), entrambi attivi nel campo della conversione dell'energia solare mediante tecnologia fotovoltaica
Arthur J. Nozik ha condotto fondamentali ricerche volte a migliorare l'uso dell'energia solare nei processi fotovoltaici
attraverso l'utilizzo di nanostrutture. La ricerca premiata apre interessanti prospettive per la realizzazione di celle solari
di nuova generazione ad altissima efficienza.
L'attività di Stefan W. Glunz porta un significativo contributo allo sviluppo di strutture fotovoltaiche avanzate.
L'impiego di un materiale a base di silicio di alta qualità ha permesso di ottenere risultati internazionalmente riconosciuti
come il record mondiale di efficienza e che potranno esercitare, nel breve termine,
un forte impatto sullo scenario industriale del settore .
Il premio Ricerca e Ambiente è stato assegnato al noto scienziato statunitense J. Craig Venter, uno dei più grandi genetisti viventi, che nel 2000 ha comunicato di essere riuscito per la prima volta a mappare il genoma umano.
Il premio gli è stato riconosciuto per la sua recentissima ricerca (fine 2007), pubblicata sull'ultimo numero di Science,
che gli ha permesso di realizzare in laboratorio un cromosoma di sintesi operando sul DNA di un batterio. I risultati ottenuti
da Venter rappresentano un passaggio fondamentale verso la genomica sintetica, che promette illimitate applicazioni
rivoluzionarie in campo energetico ed ambientale, quali ad esempio nuovi processi per la sequestrazione dell'anidride carbonica o la rigenerazione di ambienti inquinati. Dal punto di vista energetico, il lavoro apre inoltre la strada alla progettazione
di nuovi cammini metabolici in grado di produrre biocarburanti innovativi da materiali vincitorici di origine biologica.
I due premi Debutto nella ricerca sono stati assegnati ai giovani ricercatori Silvia Cereda (Università di Milano Bicocca)
e Gian Luca Chiarello (Università degli Studi di Milano), per le loro ricerche che promettono interessanti sviluppi nel campo
della produzione di energia.