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Vincitori 2010

Premio Nuove frontiere degli idrocarburi

Avelino Corma - Instituto De Tecnologia Quimica Upv-Csic (Valencia)
ha fatto importanti  scoperte nella sintesi di nuovi catalizzatori per migliorare i  processi di raffinazione  delle frazioni petrolifere più pesanti.L’applicazione dei nuovi processi potrà aumentare la resa e la qualità dei carburanti,in particolare diesel,mantenendo     elevati livelli di conversione delle cariche
ex aequo con

Mark Knackstedt - Australian National University (Canberra)

ha svolto una ricerca pionieristica nello studio della dislocazione e delle caratteristiche dei giacimenti petroliferi  basata su immagini ad alta risoluzione e a tre dimensioni della struttura delle rocce. Combinando la nuova tecnologia con studi di modellazione è possibile prevedere le  proprietà dei giacimenti e aumentare le probabilità di nuove scoperte

 

Premio Energie rinnovabili e non convenzionali

Angela Belcher – MIT (Boston)

ha svolto una ricerca originale e fondamentale nella comprensione dei principi secondo i quali si sono sviluppati i sistemi naturali in grado riconvertire e utilizzare l’energia.La ricerca  orientata allo sviluppo di nuovi materiali è stata poi focalizzata al miglioramento delle prestazioni,alla sostenibilità e alla compatibilità ambientale dei processi

 

Premio Protezione dell’ambiente

 

François Morel - Princeton University

ha scoperto una nuova classe di enzimi che svolge un ruolo fondamentale nel trasporto e nella fissazione del CO2.Il risultato è  particolarmente rilevante per la comprensione dei meccanismi biochimici che presiedono all’assorbimento del CO2 negli oceani,uno dei processi chiave per il riciclo globale del carbonio

 

Premio Debutto nella ricerca

 

Lorenzo Fagiano - Politecnico di Torino

ha svolto una tesi che rappresenta un contributo importante ed originale per la generazione elettrica dal vento ad alta quota che include analisi teoriche, progettazione di sistemi,simulazioni,analisi economiche

Matteo Mauro – Università di Milano, Dipartimento di Chimica inorganica “L. Malatesta”

ha condotto una ricerca su dispositivi ad elevata efficienza energetica con particolare possibilità applicative nei sistemi a emissione luminosa a bassa dispersione di energia  basati su componenti elettroluminescenti originali