E Dioniso divenne pastore: modelli antichi per Caravaggio

sintesi dell'intervento di Alessandro Muscillo

Per molto tempo l'idea che Caravaggio rifiutasse di trarre ispirazione e modelli dall'arte che lo aveva preceduto ha fatto escludere agli studiosi la possibilità di individuare una qualche influenza d'arte antica nella sua produzione.
Un possibile modello antico del San Giovanni Battista, per la posizione seduta, impostata obliquamente e imperniata sulla rotazione del torso, si può forse individuare in un tipo statuario di Dioniso, di cui una replica è documentata con certezza nella Roma di Caravaggio. La statua è nota da un disegno nell'Album di Pierre Jacques, databile al 1576 circa. Si tratta di una figura maschile seduta, volta verso la propria destra con il torso e con il capo, la gamba sinistra è portata indietro e poggia sulla sola punta del piede, mentre la gamba destra è più avanzata e il piede è interamente poggiato al suolo. Il braccio sinistro è disteso, la mano appoggiata sulla coscia sinistra, mentre il braccio destro è piegato e poggia su di un sostegno.

La testa dai lunghi capelli ricadenti sulle spalle è verosimilmente di restauro, poiché nessun'altra copia nota mostra sulle spalle tracce di ciocche. Il prototipo è stato collegato al Dioniso seduto di Lisippo ricordato da Pausania nel santuario dell'Elicona, verosimilmente dopo il 338 a.C., e sono stati istituiti convincenti confronti con un Hermes riferito appunto a Lisippo, noto da una quindicina di bronzetti databili tra il III e il II secolo a.C., il più importante al Kunsthistorisches Museum di Vienna.
Ancora più vicino all'opera di Caravaggio è il Buon pastore sulla lunetta della parete interna della porta d'ingresso al mausoleo di Galla Placidia a Ravenna, un esempio lampante di come l'eredità pagana abbia influenzato il linguaggio figurativo del primo Cristianesimo.
La maggior parte dei Buoni pastori noti sembra derivare dal tipo dell'Hermes kriophoros, ma quello ravennate mostra forti somiglianze con il Dioniso, di cui condivide la postura seduta e il busto di tre quarti, mentre la direzione, la posizione dei piedi e le braccia portate in direzione opposta alle gambe lo rendono un presumibile modello del San Giovanni Battista.